Da Arezzo arriva Diesis Teatrango, realtà che da anni lavora nel campo della formazione, della ricerca e della creazione teatrale, con una performance che supera il confine tradizionale tra palco e pubblico.
“Lasciate nel vento” non è infatti uno spettacolo al quale assistere semplicemente seduti in platea.
È un’esperienza interattiva, intima e profondamente umana, pensata per appena 12 spettatori a replica, chiamati a entrare delicatamente nel cuore stesso del lavoro.
Al centro ci sono le parole che avremmo voluto dire, quelle rimaste sospese, quelle che forse non avranno mai un destinatario.
Ispirata al libro "Tutti gli indirizzi perduti" di Laura Imai Messina, la performance nasce dall'incontro di un gruppo di donne provenienti da esperienze professionali molto diverse — educatrici, psicologhe, psichiatre, insegnanti, attrici e consulenti di autobiografia — unite dalla ricerca sul valore creativo della parola e sulla possibilità di costruire attraverso il teatro una comunicazione autentica e profonda con chi partecipa.
Una lettera può essere indirizzata a una persona, a un luogo, a un oggetto, a un ricordo, a uno stato d’animo, perfino a una parte di noi stessi.
E non è necessario che quella lettera arrivi davvero.
A volte, il suo senso è semplicemente scriverla. E lasciarla nel vento.
È questo il territorio nel quale si muove il lavoro diretto da Barbara Petrucci: tra autobiografia e teatro, memoria e immaginazione, parola individuale e condivisione.
Sabato 3 ottobre – Extra Factory, Livorno
Due repliche:
ore 17.00 – ore 18.00
Ingresso gratuito – massimo 12 spettatori per replica.
La prenotazione è quindi obbligatoria:
scrivendo a info@extrafactory.it
o via WhatsApp al 338 3678564
Un'occasione rara per vivere il teatro non soltanto come spettatori, ma dall'interno di una relazione, di una parola, di un ricordo.











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